Alcune storie e certi uomini a volte ritornano sui nostri passi, rinnovando sopite emozioni. Era l'estate del 1979 quando un mio amico m'informava che nel Villaggio Turistico Guglielmo, a Copanello (Cz), a pochi passi da dove vivevo, cercavano un istruttore di tennis. Mi presentai e trascorsi due stagioni piacevolissime, entrando nelle simpatie del proprietario del Villaggio che portava il suo stesso nome: Guglielmo. A distanza di 36 anni ritrovo parte del mio passato, grazie a una collaborazione con

nei primi giorni del 2015 ho iniziato le ricerche per un nuovo lavoro teatrale. Dovrò curare la drammaturgia e messa in scena di uno spettacolo sulla vita dell'industriale del caffè, Guglielmo Papaleo, meglio conosciuto come "Guglielmo".

Questa iniziativa è stimolante perché avrò modo di conoscere meglio il signor Guglielmo, i suoi successi, le passioni e le sue indiscusse capacità imprenditoriali. Cercherò di drammatizzare le ragioni che l'hanno portato al successo. E poi potrò esplorare il 1900 catanzarese, rappresentando quei fatti salienti che hanno segnato parte della storia cittadina, dalla situazione socioeconomica a quella politica e culturale. Così ripercorrerò gli anni della mia giovinezza, le ansie e i dubbi di allora, alcuni dei quali ancora sono alla ricerca di risposte.

L'industriale ha legato i suoi successi anche alla città e squadra del Catanzaro calcio, sponsorizzando e finanziando varie iniziative.

Prossimamente racconterò dell'incontro e del mio rapporto col signor Guglielmo, dirò di un ragazzo che voleva guadagnare e del gestore del villaggio turistico che voleva risparmiare...