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“Il 19 marzo a Soverato… c’è stata una fantasmagorica
rappresentazione, originalissima…
“Le maschere incantate” è la storia di un burattino,
Susumello, e dei suoi compagni, che svegliatosi da un
lungo letargo, sono alle prese con uno spettacolo da preparare...
…Il regista, abile, in poco tempo ha confezionato, da vero
sarto, un abito su misura per ciascun protagonista...”
(da Punto & @ Capo aprile 06) |
...Racconta la storia di un burattino, Susumello, e dei suo
compagni, che, destandosi da un sonno magico, cui le
maschere sono destinate, si vedono alle prese con un fantastico
incantesimo che vuole tutti i burattini impegnati in
uno spettacolo da preparare...
...Bravi anche i piccoli Andrea e Francesco Calabretta che
seguendo le orme del padre hanno interpretato benissimo
i personaggi di Lucignolo e Pinocchio...
...Emozionante il finale che vede le maschere riporre a
malincuore il costume, per riprendere il sogno incantato.
Diventa allora protagonista il burattino, Tric Trac, interpretato
dallo stesso Calabretta che si rivolge direttamente
agli spettatori:
“Con la vostra presenza ci avete permesso di vivere due
ore come in una favola; sì perché in fondo il teatro cos’è?
E’ un’interpretazione, un desiderio, un sogno, un pezzo di
vita portato a spasso sulle tavole di un palcoscenico ed a
noi, umili maschere, non resta altro che prestare la voce,
le gambe, il volto ai vostri sogni”...
Entusiasti i commenti degli spettatori: “Le commedie di
Gregorio Calabretta riescono sempre a prendere l’animo
di ciascuno di noi, conducendolo per mano verso le sue
storie, le sue vicende...”
...Calabretta continua col suo teatro a distribuire magicamente
momenti di intensa cultura calabrese ed italiana in
genere...
(da Il Domani dell’11.09.06) |
..Ancora successi per il commediografo Gregorio
Calabretta che con “Le maschere incantate”, da lui stesso
scritto diretto e interpretato, ha ottenuto grande successo
di pubblico e di critica nelle varie cittadine calabresi dove
è stato protagonista nella sua lunga tournè estiva. Lo spettacolo
riprende i canoni della vecchia Commedia dell’Arte
coi ritmi sostenuti del nostro tempo.
...Bellissime le numerose coreografie che si sono alternate
a molte battute divertentissime che hanno visti protagonisti
sul palcoscenico personaggi del calibro di Giuseppe
Garibaldi, Anita, Pulcinella, Santo Kan (alias Sandokan),
la Perla di Labuan, il Giullare, la Fata Turchina, la contessa
di Rivombrosa... Sul palcoscenico anche i figli di
Gregorio Calabretta, Andrea e Francesco, rispettivamente
nei panni di Lucignolo e Pinocchio...
...”Lo spettacolo finisce ma in noi rimane la profonda
emozione che abbiamo ricevuto da un pubblico, capace
ogni volta di accendere i nostri sentimenti”.
(dalla Gazzetta del Sud del 12.09.06) |