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“…E’ una commedia che attraverso le vicissitudini di un avvocato, Pompilio, riassume le vicende di una famiglia alle prese
con interessi materiali e varie ipocrisie sentimentali.
…Gregorio Calabretta, con la sua sottile ironia e umorismo, è riuscito a divertire i numerosissimi spettatori che lo hanno seguito
sempre con sincero affetto, regalando loro momenti di profonde riflessioni su quanto ci capita di vivere nella vita di tutti i giorni.
Le sue commedie piacciono perché non scade mai nel banale, riuscendo ad emozionare anche gli spettatori più esigenti…”
(da Il Domani del 21.05.04) |
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“… Applausi a scena aperta per l’ultimo lavoro di Gregorio Calabretta con cui si è anche chiusa la stagione teatrale di Soverato.
La commedia, proposta in prima assoluta a Soverato da Calabretta, che è stato anche l’attore protagonista ed il direttore artistico della
stagione teatrale “Soverato Teatro del Mediterraneo” voluta dal Sindaco Raffaele Mancini e dall’Assessore Teo Sinopoli…”
(da Il Domani del 23.05.04)
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