Un malato per marito
“…Un altro grandissimo successo per Gregorio Calabretta che col suo “Un malato per
marito” è riuscito per circa due ore a divertire il numerosissimo pubblico accorso a
Chiaravalle per assistere all’ultimo lavoro messo in scena da questo bravo
commediografo.
Lo spettacolo… evidenzia il dramma della nostra regione ammalata di lassismo, poco
spirito d’iniziativa, di continue
lamentele contro il cattivo funzionamento di questo e di quello…
…Moltissimi sono stati gli applausi a scena aperta che hanno accompagnato i dialoghi
dei vari personaggi.
La gente, soddisfatta dello spettacolo, è andata via ridendo ancora e ripetendo le tante
simpatiche battute della commedia.
Un altro successo per questo giovane drammaturgo, da anni impegnato in spettacoli
che hanno a che fare con l’amara realtà del sociale. Calabretta ha l’abilità di vestire i
suoi personaggi d’una ironia sottile, pungente. Ciò gli ha permesso di ottenere molti
riconoscimenti sia come autore che come regista ed attore.
Un autore, Calabretta, che ha il coraggio di scrivere ciò che vede, ciò che molti vedono, ma di cui troppi non hanno il
coraggio di parlare, urlare. Lui invece riesce, coi propri dialoghi, coi suoi personaggi,
a porgerci il nostro quotidiano, i nostri difetti su un piatto d’argento, senza mai
cadere nel banale e nel volgare, ma con un sorriso o una risata, amaro; come
amaro è il destino di chi vive il proprio giorno con l’illusione che possa
arrivare un Garibaldi qualsiasi, magari sotto le spoglie d’un qualsiasi
politico attuale, pronto a risolvere ogni sorta di problemi…
(da Il Quotidiano della Calabria del 27.08.04)
“…Continua a mietere successi lo spettacolo di
Calabretta, per lui si tratta di una ennesima e
gradita conferma, considerando che il pubblico accorre
sempre più numeroso e se ne va assai divertito ed
emozionato…”
(dalla Gazzetta del Sud del 03.09.04) |