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“... La rappresentazione affronta la tematica del disagio, legato
alla disabilità, con sobrietà ed onestà, evitando in ogni caso
l’atteggiamento pietistico. Ben congegnata in ogni sua parte
dall’autore e regista, Gregorio Calabretta, che ha colto gli
aspetti più intimi dell’emarginazione,realizzando un progetto
ambizioso e sfruttando al massimo le potenzialità di tutti gli
allievi partecipanti al laboratorio teatrale…”
(da Il Quotidiano della Calabria del 31.05.05) |
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