“…Si salvi chi può è il significativo titolo dello spettacolo
teatrale di Gregorio Calabretta, da lui stesso diretto,e
messo in scena col VI circolo didattico di Catanzaro Lido,
interamente dedicato all’accoglienza e all’integrazione
tra i popoli.
Attori d’eccezione gli scolari, che l’hanno magistralmente
interpretato, con spontaneità e simpatia.
…Sono centinaia i profughi clandestini che sbarcano ogni
anno in Calabria, spini dalle disastrose le condizioni nei
loro Paesi d’origine. Qui dovranno fare i conti con i pregiudizi
della gente e a volte non vengono accolti come meriterebbero.
Per questo motivo è importante che la scuola
educhi i bambini alla cultura dell’accoglienza e della tolleranza.
…Grazie a questo
spettacolo di Gregorio
Calabretta i bambini
di Catanzaro Lido, e
le loro famiglie,
guarderanno con
occhi diversi i profughi
che giungono
sulle nostre spiagge
a bordo delle
“carrette del mare”. ( da Il Domani del
07.06.02) |